Data della situazione: 22 settembre 2026. Stato: Approvato, non ancora in vigore. Atto: Zakon o pravosudnoj saradnji u krivičnim stvarima sa državama članicama Evropske unije (legge sulla cooperazione giudiziaria in materia penale con gli Stati membri dell'Unione europea), EPA 1183 XXVIII, numero di fascicolo 24-9/26-1, presentato dal governo montenegrino. Il parlamento ha approvato il testo il 16 settembre 2026, il presidente ha firmato il decreto di promulgazione il 18 settembre 2026 e la mattina del 22 settembre 2026 il testo non è ancora comparso sul Službeni list.
Apriamo questo fascicolo per la lettura sbagliata che il titolo invita a fare. «Il Montenegro adotta il mandato d'arresto europeo» è esatto. «Un mandato emesso da uno Stato membro produce ora effetti diretti in Montenegro» non lo è. La differenza sta in un solo articolo, collocato alla fine del testo.
Cosa dice il testo
L'articolo finale separa due date che di solito coincidono: «Ovaj zakon stupa na snagu osmog dana od dana objavljivanja u Službenom listu Crne Gore, a primjenjivaće se od dana pristupanja Crne Gore Evropskoj uniji.» L'entrata in vigore cade otto giorni dopo la pubblicazione. L'applicazione inizia il giorno in cui il Montenegro entra nell'Unione europea. Per quel giorno il testo non indica alcuna data, e non la indichiamo neppure noi.
L'articolo precedente ne ricava la conseguenza. Il giorno in cui inizia l'applicazione cessa di avere effetto la legge omonima pubblicata sul Službeni list CG al numero 85/18. La cooperazione giudiziaria con gli Stati membri non è quindi una pagina bianca nel diritto montenegrino: una legge del 2018 la disciplina e continuerà a disciplinarla fino all'adesione. Il nuovo testo la sostituisce, non la modifica.
La legge conta tredici capi e 194 articoli. L'articolo 1 elenca dieci meccanismi di cooperazione: il mandato d'arresto europeo, l'ordine europeo di indagine, i provvedimenti di congelamento e confisca, le decisioni su sanzioni pecuniarie, le sentenze detentive, le decisioni di sospensione condizionale e sanzioni sostitutive, le decisioni sulle misure cautelari, l'ordine di protezione europeo, le squadre investigative comuni e il trasferimento del procedimento penale.
Il capo sul mandato d'arresto è quello che il lettore avvertirà più da vicino.
| Materia | Regola | Articolo |
|---|---|---|
| Soglia di emissione | Per l'azione penale, reato punito con almeno un anno e provvedimento di custodia; per l'esecuzione, pena definitiva di almeno quattro mesi o residuo di quattro mesi | čl. 16 |
| Doppia incriminazione | Di regola verificata; non verificata per i reati elencati puniti con tre anni o più nello Stato di emissione | čl. 9 |
| Giudice competente | L'esecuzione spetta a un viši sud; se non individuabile, il tribunale superiore di Podgorica | čl. 18 |
| Rifiuto obbligatorio | Amnistia, sentenza definitiva sugli stessi fatti, età inferiore a quattordici anni al momento del fatto | čl. 20 |
| Cittadini e residenti | La consegna può essere subordinata al rientro della persona in Montenegro per scontarvi la pena | čl. 22 |
| Termini | Sessanta giorni per decidere sulla consegna senza consenso, altri trenta con motivazione, poi si informa Eurojust | čl. 35 |
| Impugnazione | Tre giorni per impugnare la decisione di consegna davanti alla corte d'appello, con effetto sospensivo | čl. 36 |
L'articolo 22 merita una lettura attenta. Pone nella stessa frase «crnogorski državljanin» e «lice koje ima stalni boravak prema domaćem zakonu». La possibilità di scontare la pena in Montenegro non è riservata ai cittadini; lo straniero con residenza permanente secondo il diritto interno rientra nella stessa disposizione. L'articolo 25 impone che la persona privata della libertà riceva, prima del primo interrogatorio e in una lingua che comprende, un'informazione scritta sui propri diritti, tra i quali figura quello di nominare un secondo difensore nello Stato di emissione.
Cosa il testo non dice
Non definisce il giorno dell'adesione. Nessun richiamo a un calendario negoziale, alla chiusura di un capitolo o a un anno obiettivo; l'articolo dice soltanto «danom pristupanja». Una frase come «si applicherà dal 2028» non si ricava da questo documento.
Nemmeno si legge che cosa valga oggi. Abbiamo tentato di leggere il testo consolidato della legge 85/18; la mattina del 22 settembre 2026 sluzbenilist.me restituiva un errore del server sull'intero sito, home page compresa, e due connessioni distinte hanno dato lo stesso esito. Non abbiamo quindi confrontato disposizione per disposizione la vecchia e la nuova legge. Abbiamo accertato soltanto quale numero il nuovo testo abroga.
Il testo approvato si discosta dal progetto in un solo punto. Il governo ha depositato il 3 settembre 2026 un emendamento che inserisce all'inizio dell'articolo 19, comma 6, la formula «Počevši od dana iz stava 5 ovog člana,», legando così quel comma al calendario di passaggio al sistema informatico decentrato previsto dal regolamento (UE) 2023/2844. La commissione legislativa lo ha ritenuto giuridicamente ammissibile il 16 settembre. Abbiamo confrontato articolo per articolo la copia allegata al decreto con il progetto: numero di capi, numero di articoli e numerazione coincidono, e la differenza resta confinata in quel comma.
La nostra lettura
Per un cittadino dell'Unione che vive in Montenegro il quadro odierno è questo. Se un mandato emesso nel suo Stato di origine arriva in Montenegro, non è questa legge a rispondervi. Il fascicolo procede secondo la legge 85/18 e secondo le convenzioni di estradizione ratificate dal Montenegro. L'approvazione non ha cambiato il fondamento giuridico di alcun atto ricevuto in questi giorni.
Ciò che il giorno dell'adesione cambierà è la velocità. Sessanta giorni per decidere, settantadue ore per contestare un provvedimento di custodia e tre giorni per impugnare la decisione di consegna sono termini assai più stretti dell'attuale procedura di estradizione. Per il lettore con residenza permanente la condizione di rientro dell'articolo 22 conviene conoscerla in anticipo, perché è scritta come condizione da chiedere al giudice e non come regola che opera da sé.
C'è poi il versante degli archivi. L'articolo 19 attribuisce a una segnalazione inserita nel Sistema d'informazione Schengen lo stesso effetto di un mandato d'arresto. Quando il Montenegro sarà dentro quel sistema, l'arresto non attenderà l'arrivo di un documento separato.
Cosa non cambia
Sulla base di questa legge oggi in Montenegro non si può né emettere né eseguire un mandato d'arresto europeo, perché il giorno di applicazione non è arrivato. Le regole su soggiorno e permesso di lavoro, gli obblighi di iscrizione delle società, le aliquote fiscali e il calendario della legalizacija non sono toccati da questo testo. I diritti della persona in stato di fermo nel processo penale stanno in un'altra legge e qui non mutano. L'estradizione verso Stati esterni all'Unione resta fuori da questa legge, scritta per i soli Stati membri.
Come verificare
Il fascicolo è presso il parlamento: zakoni.skupstina.me akt 4356. Il campo Status riporta «Usvojen» e l'elenco dei documenti contiene sia il verbale di voto del 16 settembre, con 49 voti contro zero in linea di principio e 51 contro zero sul complesso, sia il decreto di promulgazione del 18 settembre. Il testo approvato per intero si trova in quest'ultimo documento; l'articolo sull'entrata in vigore ne occupa la fine. L'emendamento del governo è una voce distinta dello stesso elenco.
Un avvertimento. La copia gov.me che compare per prima cercando il titolo di questa legge non è il testo approvato ma un progetto anteriore. Quella copia ha 186 articoli, il suo articolo 19 disciplina i motivi di rifiuto e il suo articolo finale lega l'entrata in vigore direttamente al giorno dell'adesione. Il testo approvato ha 194 articoli, il suo articolo 19 disciplina la comunicazione fra autorità e separa entrata in vigore e applicazione. Una verifica a basso costo dice quale copia avete in mano: nella vostra copia, l'articolo preso di mira dall'emendamento tratta davvero la materia di cui l'emendamento parla?
L'informazione scritta sui diritti in stato di fermo l'abbiamo descritta nel nostro articolo sull'arresto, e la riforma del codice penale promulgata con lo stesso decreto nella nostra nota di approvazione. Le regole sulla confisca stanno nel nostro articolo sui proventi da reato. Annoteremo su questa pagina la data di entrata in vigore appena uscirà il numero; il seguito del fascicolo si segue dalla pagina Aggiornamenti normativi.



