Data della situazione: 9 settembre 2026. Stato: In vigore. Atto: Zakon o oduzimanju imovinske koristi stečene kriminalnom aktivnošću («Sl. list CG» 131/2026, atto 2255); pubblicato il 7 settembre 2026 ed efficace dall'8 settembre 2026 in forza dell'articolo 96. Lo stesso giorno ha cessato di valere la legge precedente («Sl. list CG» n. 58/15, 47/19 e 54/24), articolo 95.
Il proprietario o l'acquirente incontra questa materia non in un fascicolo penale, ma in una riga della visura list nepokretnosti. La nuova legge impone di annotare il divieto nel catasto immobiliare, sicché quell'annotazione entra nel controllo ordinario prima della firma.
Che cosa dice il testo
L'articolo 22 elenca otto misure cautelari. Le prime due riguardano l'immobile: divieto di uso e divieto di disposizione, entrambi «uz zabilježbu zabrane u katastru nepokretnosti», cioè con annotazione del divieto al catasto. Il punto 5 vieta la cessione e il gravame di azioni e quote con iscrizione nei registri pubblici, il punto 7 insedia un'amministrazione provvisoria nella società, il punto 8 riguarda i beni mobili comprese le cripto-attività e altre attività digitali. La misura è disposta di regola dal giudice per le indagini su richiesta del pubblico ministero. Nei casi urgenti può disporla il pubblico ministero, ma se entro otto giorni non deposita una richiesta motivata la misura decade per legge (articolo 24).
| Che cosa può essere congelato | Base | Come risulta |
|---|---|---|
| Uso dell'immobile | art. 22, c. 1, n. 1 | Annotazione al catasto |
| Disposizione dell'immobile | art. 22, c. 1, n. 2 | Annotazione al catasto |
| Azioni e quote societarie | art. 22, c. 1, n. 5 | Iscrizione nei registri pubblici |
| Cripto e altre attività digitali | art. 22, c. 1, n. 8 | Annotazione nel registro |
| Altri beni di valore equivalente | art. 22, c. 2 | Secondo la misura |
La confisca senza condanna definitiva richiede all'articolo 2, comma 2, tre condizioni insieme: fatto commesso nell'ambito di un'associazione criminale, accusa già confermata e un profitto di almeno 50.000 euro. La stessa cifra torna all'articolo 13, comma 2, come soglia per aprire l'indagine finanziaria. Il tribunale guarda alla sproporzione evidente fra il valore del patrimonio, dedotte le imposte pagate, e i redditi leciti del detentore.
Ai terzi si applicano regole proprie. L'articolo 2, comma 3, estende la confisca al dante causa, all'avente causa, ai familiari e ai terzi quando sapevano, potevano sapere o erano tenuti a sapere che il trasferimento mirava a sottrarsi alla confisca. Il comma 4 indica le due circostanze pesate per prime: trasferimento senza corrispettivo o a un prezzo che manifestamente non corrisponde al valore reale, e trasferimento dopo il quale l'autore ha mantenuto il controllo effettivo. L'articolo 7, punto 11, definisce il savjesno treće lice, il terzo in buona fede, come chi al momento dell'acquisto del diritto non sapeva, non poteva sapere e non era tenuto a sapere.
Il peso di quella definizione sta nell'articolo 52. Il comma 1 è una frase sola: la confisca non incide sui diritti che un terzo in buona fede ha su quei beni. Il comma 4 aggiunge una condizione: chi è stato informato dell'apertura del procedimento e non vi è intervenuto prima che la decisione divenisse definitiva perde il diritto di soddisfarsi sui beni confiscati. Il canale di informazione è nell'articolo 28: il provvedimento è pubblicato nel «Službeni list Crne Gore» e affisso all'albo del tribunale, con l'invito ai terzi in buona fede a intervenire.
Anche i termini sono scritti. La misura dura al massimo fino alla definitività della decisione di confisca. Disposta nella fase di accertamento preliminare, decade se l'indagine non inizia entro sei mesi; disposta nell'indagine, decade se l'accusa non diventa definitiva entro due anni (articolo 33). Il reclamo si propone entro otto giorni e non sospende l'esecuzione (articolo 29). Se la richiesta è respinta o interviene un'assoluzione, i beni tornano entro quindici giorni, l'azione risarcitoria dispone di sei mesi dalla notifica della decisione definitiva e del risarcimento risponde il Montenegro (articolo 76).
Che cosa il testo non dice
La legge impone l'annotazione al catasto ma non dice in quale parte della visura list nepokretnosti essa compaia né con quale formula sia identificata. Per chi legge la visura è proprio questa la domanda pratica, e da questo testo non sappiamo rispondere. La seconda lacuna riguarda la vendita. L'articolo 73 consente di vendere l'immobile congelato, con il consenso del tribunale, in due casi: quando le spese di custodia e manutenzione superano in misura rilevante il valore del bene e quando il bene rischia il deperimento. Le modalità di vendita sono fissate dal Governo, e l'articolo 94 concede sessanta giorni per gli atti attuativi, che dall'8 settembre 2026 scadono il 7 novembre 2026. Un atto del genere non risulta pubblicato.
La nostra lettura
Sul lato dell'acquirente cambiano due abitudini. Chiedete la visura catastale vicino al giorno della firma, senza affidarvi alla copia ottenuta al tempo del preliminare, perché l'annotazione nasce con il provvedimento e la data conta. E lasciate traccia scritta di come si è formato il prezzo: l'articolo 2, comma 4, tratta un prezzo manifestamente distante dal valore come indizio di conoscenza, sicché un acquisto vantaggioso può poi essere letto contro di voi. Una perizia di stima e un pagamento passato per la banca sono i due documenti che rispondono a quell'addebito. I creditori leggano inoltre l'articolo 54: disposta la misura, su quei beni non si possono avviare esecuzione forzata, riscossione coattiva di un credito fiscale né liquidazione volontaria, e la prescrizione resta interrotta per quel periodo.
Cosa non cambia
La legge non pone una regola rivolta agli stranieri: il criterio è l'origine dei beni, non la cittadinanza. Le regole su acquisto immobiliare, costituzione di società e soggiorno in Montenegro restano intatte, e il testo non crea imposte né tasse. L'acquirente in buona fede conserva la tutela dell'articolo 52, comma 1. I procedimenti avviati sotto la legge precedente proseguono con essa, ma se la decisione di primo grado viene annullata e il fascicolo torna a nuovo giudizio, al seguito si applica la nuova legge (articoli 92 e 93).
Come verificare
Il testo ufficiale sta nella pagina della gazzetta: sluzbenilist.me/propisi/397923. Vale la pena aprire l'articolo 22 per l'elenco delle misure, il 33 per la durata, il 52 per il terzo in buona fede e il 96 per l'entrata in vigore. L'indice del numero 131/2026 è sullo stesso sito; la scheda riporta l'08.09.2026 come data di entrata in vigore e il 2255 come numero di registro. La nota con asterisco in calce alla legge dice che le disposizioni recepiscono la direttiva 2014/42/UE.
Nei registri il documento da leggere è il list nepokretnosti. Se comprate un terreno o costruite, quali carte convenga rinnovare prima della firma lo abbiamo scritto nel testo su costruire dal terreno all'agibilità, e i termini della regolarizzazione nell'analisi della legalizzazione. Il seguito di questo tema, quando il Governo adotterà l'atto sulle modalità di vendita, uscirà nella rubrica Aggiornamenti normativi.

