Aggiornamenti normativi

Arrestato in Montenegro dopo il 17 settembre 2026: l'avviso dei diritti sarà scritto e nella sua lingua

La riforma della procedura penale in Montenegro si applica dal 17 settembre 2026: avviso scritto dei diritti, interprete, difensore d'ufficio, cellulare.

Rohat Kahraman· 11 settembre 2026· 7 min di letturaAggiornato · 11 settembre 2026
Arrestato in Montenegro dopo il 17 settembre 2026: l'avviso dei diritti sarà scritto e nella sua lingua

Situazione all'11 settembre 2026. Stato: Approvato, non ancora in vigore. Atto: Zakon o izmjenama i dopunama Zakonika o krivičnom postupku (legge di modifica del codice di procedura penale), "Sl. list CG" 132/2026, numero di registro 2262. Il Parlamento l'ha approvata il 4 settembre 2026 (EPA 1163 XXVIII) ed è stata pubblicata il 9 settembre 2026. Secondo l'articolo 99 entra in vigore l'ottavo giorno dalla pubblicazione, cioè il 17 settembre 2026.

Chi ha una casa sulle Bocche di Cattaro o un'attività a Budua può trovarsi davanti alla polizia per un incidente stradale o una denuncia in una lite commerciale. Il primo ostacolo è la lingua: il verbale è in montenegrino, l'interprete non c'è ancora e il telefono è già sul tavolo. La riforma interviene proprio su questi tre punti. Mettiamo a confronto il testo vecchio e quello nuovo articolo per articolo, perché una parte dei diritti presentati come nuovi era già nel codice.

Cosa dice il testo

Il diritto di far avvisare il consolato non è nuovo: il vecchio articolo 5 imponeva già di informare la persona privata della libertà, nella sua lingua, del motivo dell'arresto, del diritto di non rispondere, del diritto di scegliere un difensore e del diritto di far avvisare una persona indicata e il rappresentante diplomatico o consolare del proprio Stato. Cambia la forma. Secondo il nuovo articolo 5, comma 3, all'arrestato viene consegnato senza ritardo un avviso scritto dei diritti (pisana pouka o pravima), che indica anche il diritto di consultare il fascicolo, la durata massima del fermo di polizia e del trattenimento da parte del procuratore (zadržavanje) e il diritto di impugnare il provvedimento di trattenimento. Può tenere il documento con sé per tutta la durata della privazione della libertà (comma 4) e lo riceve nella sua lingua o in una lingua che comprende (comma 6).

PuntoFino al 16 settembre 2026Dal 17 settembre 2026Articolo
Avviso dei dirittiOrale, nella sua linguaAnche scritto, nella sua lingua, resta a lei5 c. 3-6
SilenzioIl diritto esistevaEspresso: il silenzio non può essere valutato a suo sfavore4 c. 3, 261 c. 2
InterpreteTraduzione di dichiarazioni e documentiVerifica della lingua al primo contatto, impugnazione, interpretazione col difensore, reclamo8 c. 2-10
Nessun difensore dopo 12 oreInterrogatorio senza difensore possibileDifensore d'ufficio dall'elenco dell'Ordine266 c. 2
Udienza sulla custodiaIl difensore poteva partecipare; 48 oreAlla presenza del difensore; entro 24 ore176 c. 2 e 4
Cellulare e computerPerquisizione del computer, obbligo di accessoCopia forense, diritto di assistere, nessun obbligo di password per l'indagato75 c. 2-22

L'articolo 8 sulla lingua è stato riscritto da capo. L'autorità deve verificare al primo contatto se lei comprende la lingua del procedimento e se le serve un interprete, e la decisione che non le serve è impugnabile. La comunicazione orale è interpretata in tutti gli interrogatori e sono tradotti, tra l'altro, i provvedimenti di privazione della libertà, gli atti d'accusa e le sentenze. Se ritiene che l'interpretazione sia sbagliata, può presentare reclamo al procuratore o al giudice; se il reclamo è fondato, l'incarico passa a un altro interprete (comma 10).

Cambia anche il caso in cui il difensore non arriva. Il vecchio articolo 266, comma 2, permetteva al procuratore di interrogare l'arrestato senza difensore se questo non si presentava entro 12 ore. Ora si nomina un difensore d'ufficio secondo l'ordine dell'elenco dell'Ordine degli avvocati (Advokatska komora) e l'interrogatorio avviene al più tardi nelle 12 ore successive. Una dichiarazione resa in violazione delle nuove regole dell'articolo 100 non può essere usata come prova (articolo 100, comma 11).

Cosa il testo non dice

Il contenuto dell'avviso scritto sarà fissato dal Ministero della Giustizia (articolo 5, comma 5), e la normativa secondaria ha nove mesi per adeguarsi (articolo 514a, comma 1). All'11 settembre 2026 non abbiamo trovato alcun modello pubblicato. Non possiamo quindi dire in quali lingue il documento sarà disponibile in commissariato il 17 settembre. La legge prevede una soluzione di riserva: avviso orale e versione scritta "nel più breve tempo possibile", senza un numero di ore.

La seconda zona grigia sono i dati nel cloud. L'articolo 75, comma 14, consente di acquisire la posta elettronica e i dati dei servizi cloud raggiungibili dal dispositivo sequestrato, ovunque siano conservati, e il comma 15 aggiunge che un luogo di conservazione sconosciuto non impedisce di per sé l'accesso.

La nostra lettura

In caso di arresto le consigliamo di chiedere tre cose e di farle mettere a verbale: l'avviso scritto nella sua lingua, un difensore e l'avviso al consolato. Può restare in silenzio fino all'arrivo del difensore, e questo non può essere valutato a suo sfavore.

Per gli amministratori di società conta la regola sulle password. L'obbligo di fornirle non può essere imposto all'imputato, ma il tribunale può imporlo a un'altra persona che gestisce il sistema o usa il dispositivo, con una multa fino a 5.000 euro in caso di rifiuto (articolo 75, commi 21 e 22). Se è vittima e vive all'estero, tenga aggiornato l'indirizzo: l'avviso del procuratore che non può essere consegnato all'indirizzo noto viene affisso all'albo della procura e si considera notificato dopo otto giorni (nuovo articolo 59, comma 5).

Cosa non cambia

Il procedimento resta in lingua montenegrina (articolo 8, comma 1) e difensore può essere solo un advokat iscritto all'albo (articolo 66, comma 3). La polizia deve condurre l'arrestato dal procuratore entro 24 ore (articolo 264, comma 3) e il trattenimento da parte del procuratore dura al massimo 72 ore (articolo 267). Il pacchetto dei diritti delle vittime (articoli 65a-65v, 256b e 256v) si applicherà solo sei mesi dopo l'istituzione dei servizi di sostegno, per la quale la legge dà un anno (articoli 514b e 516a). I procedimenti di custodia avviati prima dell'entrata in vigore si concludono secondo il vecchio testo (articolo 513a).

Come verificare

Il testo ufficiale è sul sito della gazzetta ufficiale: sluzbenilist.me/propisi/397968, numero di registro 2262, data di entrata in vigore 17.09.2026. Cerchi l'articolo 3 della legge di modifica (nuovo articolo 5), l'articolo 4 (nuovo articolo 8), l'articolo 27 (nuovo articolo 75), l'articolo 62 (articolo 266) e l'articolo 99. L'indice dell'intero numero è nel registro del numero 132/2026. La nota finale cita quattro direttive UE: 2012/13/UE, 2012/29/UE, 2016/343 e 2024/1712.

La legge sulla confisca pubblicata due giorni prima è spiegata nella nostra nota sulla legge 131/2026. Aggiungeremo il modello del Ministero agli Aggiornamenti normativi quando sarà pubblicato.

Base giuridica

  • Zakon o izmjenama i dopunama Zakonika o krivičnom postupkučl. 2, 3, 4, 27, 32, 43, 44, 59, 62, 96, 97, 98, 99Sl. list CG 132/2026, 09.09.2026 (akt 2262)Testo ufficiale
  • Službeni list Crne Gore, broj 132/2026sadržaj brojaSl. list CG 132/2026, 09.09.2026Testo ufficiale

Domande frequenti

L'avviso scritto vale anche per chi è stato arrestato prima del 17 settembre?

La legge entra in vigore il 17 settembre 2026 (articolo 99). Fino ad allora si applica il vecchio articolo 5, con avviso orale nella sua lingua, e i procedimenti di custodia avviati prima si concludono secondo il vecchio testo (articolo 513a, commi 1-4).

Il mio silenzio può essere usato contro di me?

No. Il nuovo articolo 4, comma 3, l'articolo 100, comma 2, e l'articolo 261, comma 2, stabiliscono che non rendere dichiarazioni e non rispondere non viene valutato a suo sfavore. Ciò che dice può comunque servire come prova.

Cosa succede se il mio avvocato non arriva entro 12 ore?

Secondo il nuovo articolo 266, comma 2, le viene nominato un difensore d'ufficio dall'elenco dell'Ordine e l'interrogatorio avviene al più tardi nelle 12 ore successive.

Devo fornire il codice del mio cellulare?

Da indagato o imputato no: l'articolo 75, comma 21, vieta di imporre questo obbligo all'imputato. Il tribunale può imporlo a un'altra persona che gestisce il sistema o usa il dispositivo, con una multa fino a 5.000 euro in caso di rifiuto (comma 22).