Data di riferimento: 30 settembre 2026. Stato: Approvato, non ancora in vigore. Atto: Zakon o graničnoj kontroli (legge sul controllo delle frontiere), EPA 1193 XXVIII, atto n. 24-1/26-1, proposto dal Governo del Montenegro. Secondo il tabulato di voto del 29 settembre 2026, seduta della dodicesima sessione straordinaria della Skupština (Parlamento), la legge ha ottenuto 43 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto, sia in linea di principio sia nel complesso. Il decreto di promulgazione del Presidente e il numero della Gazzetta ufficiale non sono ancora usciti. La legge entra in vigore l'ottavo giorno dalla pubblicazione sul Službeni list Crne Gore (art. 95).
Molte famiglie italiane attraversano l'Adriatico con i figli muniti della sola carta d'identità. Dopo il nostro articolo del 16 settembre la domanda ricorrente era questa: il testo finale avrebbe attenuato l'obbligo del consenso dell'altro genitore per il minore con carta d'identità, anche se i genitori sono sposati? Le relazioni delle commissioni sono pubblicate. Non l'ha attenuato.
Che cosa cambia il testo approvato
Le due commissioni si sono riunite il 29 settembre 2026, il giorno del voto. La commissione sicurezza e difesa ha presentato quattro emendamenti, la commissione legislativa uno. I rappresentanti del Governo li hanno accolti tutti; ai sensi dell'art. 150, comma 3, del regolamento sono entrati nel progetto senza votazione separata.
| Emendamento | Articolo | Modifica |
|---|---|---|
| Commissione sicurezza 1 | art. 41, c. 4 | rinvio corretto dal comma 2 al comma 3 |
| Commissione sicurezza 2 | art. 68, c. 2, n. 1, alinea 7 | «del presente articolo» diventa «del presente numero» (dati passeggeri aerei) |
| Commissione sicurezza 3 | art. 71, c. 7 | aggiunto «artt.» prima di 38, 41 e 42 (navi da crociera) |
| Commissione sicurezza 4 | art. 86, c. 1, n. 31 | «del presente articolo» diventa «della presente legge» |
| Commissione legislativa 1 | art. 29, cc. 2-4 | «impresa pubblica» diventa «operatore economico» |
Solo l'ultimo emendamento cambia chi è obbligato. L'art. 29, comma 2, impone a chi gestisce il morsko dobro (demanio marittimo), e a chi ne ha ricevuto una parte per un'attività economica o per l'ormeggio, di consentire il controllo di frontiera in acqua e l'installazione di attrezzature. Il progetto indicava come gestore un'impresa pubblica; il testo approvato parla di operatore economico. Marine e titolari di posti barca erano già nella seconda parte della frase, rimasta identica. La relazione non spiega il motivo e noi non ne inventiamo uno.
Che cosa passa invariato
L'art. 64 continua a legare il consenso per il minore di 16 anni al documento di viaggio. Con il passaporto e uno dei due genitori sposati, il consenso dell'altro non serve. Con la carta d'identità serve sempre, a prescindere dal matrimonio. Il minore con carta d'identità che viaggia da solo o con chi non è genitore ha bisogno del consenso di entrambi. L'accompagnatore senza i consensi necessari rischia una sanzione da 200 a 800 euro (art. 88, n. 9). Chi arriva in barca deve ancora raggiungere per la rotta più breve il porto più vicino con valico di frontiera (art. 72, c. 1); per ciascuna delle tre violazioni dell'art. 87, nn. 13-15, la sanzione va da 500 a 3.000 euro.
Che cosa il testo non dice ancora
Abbiamo confrontato emendamenti e relazioni con il progetto; il testo approvato non l'abbiamo ancora visto, arriverà con il decreto. Il salto di numerazione nell'art. 86, comma 1 (dal n. 14 al n. 17), non è corretto da alcun emendamento; la commissione sicurezza annuncia solo «correzioni giuridico-tecniche» prima della pubblicazione. La legge non fissa neppure la forma del consenso; l'art. 89 concede al ministero un anno per i regolamenti attuativi.
La nostra lettura
Non possiamo ancora indicarvi la data di entrata in vigore; il sito della Presidenza non rispondeva al nostro controllo del 30 settembre. Se nelle prossime settimane vostro figlio attraversa il confine con la carta d'identità e con uno solo di voi, portate il consenso scritto dell'altro genitore con firma autenticata, oppure fategli il passaporto. Aggiungeremo qui la data appena uscirà la Gazzetta.
Cosa non cambia
La legge non tocca visti e durata del soggiorno, disciplinati dal Zakon o strancima (legge sugli stranieri) e dalla Uredba o viznom režimu. Non cambia chi può entrare con la carta d'identità; cambia solo quali consensi deve avere con sé il minore. Fino all'entrata in vigore la polizia di frontiera applica la legge attuale («Sl. list CG» 72/09 e modifiche), che quel giorno cessa di avere effetto (art. 94). Impronte EES e controlli SIS e VIS restano rinviati al collegamento del Montenegro a questi sistemi (art. 93).
Come verificare
La pagina dell'atto in Parlamento: zakoni.skupstina.me, atto 4370. Il campo «Status» può ancora indicare «U proceduri»; l'approvazione risulta dal tabulato di voto, due volte 43-0-0. Gli emendamenti tecnici sono nella relazione della commissione sicurezza e difesa, quello all'art. 29 nella relazione della commissione legislativa, scansionata in cirillico. Dopo la pubblicazione cercate «Zakon o graničnoj kontroli» nel Službeni list.
La tabella completa dei consensi è nel nostro articolo del 16 settembre sul progetto; numero e data saranno aggiunti anche alla pagina Aggiornamenti normativi.


