Situazione al 7 settembre 2026. Stato: In corso (bozza). Atto: Predlog zakona o izmjenama i dopunama Zakona o strancima (disegno di legge di modifica della legge sugli stranieri), EPA 1181 XXVIII, numero atto 24-3/26-3, depositato dal Governo del Montenegro il 1 settembre 2026 e assegnato alle commissioni il 2 settembre 2026. Legge modificata: Zakon o strancima, «Sl. list CG» nn. 12/18, 3/19, 86/22, 77/24, 3/26 e 33/26.
Gli imprenditori italiani che seguiamo sulla costa montenegrina chiedono quasi sempre la stessa cosa: esiste una cifra che apra il soggiorno? Finora la risposta era negativa, perché l'elenco dei motivi di soggiorno temporaneo non contempla l'investimento. Un disegno di legge ora in commissione cambia questo su un punto stretto, e quel punto è aperto solo a chi ha un passaporto dell'Unione.
Che cosa dice il testo
L'articolo 8 del disegno di legge inserisce un nuovo articolo 70g, rubricato Zapošljavanje državljanina EU zbog investiranja u Crnoj Gori. È collocato subito dopo l'articolo 70v, nel blocco dei permessi di soggiorno e lavoro, ed è costruito come sottotipo del motivo «lavoro» già esistente.
| Elemento | Nuovo articolo 70g secondo la bozza |
|---|---|
| Chi può chiederlo | Cittadino UE che sia preduzetnik (imprenditore individuale) o proprietario di una società |
| Investimento | Almeno 250.000 euro in Montenegro |
| Forme ammesse | Conferimento diretto di capitale in una società di nuova costituzione o esistente registrata in Montenegro; acquisto di una quota in tale società; deposito su conto escrow fino alla destinazione a un progetto imprenditoriale approvato, sempre con prova dell'origine del denaro |
| Condizioni applicate | Articolo 43, comma 1, punti da 4 a 8 soltanto |
| Durata | Fino a tre anni, prorogabile di altri tre |
| Domanda di proroga | Al più tardi 30 giorni prima della scadenza, al ministero del luogo di soggiorno |
| Documenti alla proroga | Passaporto valido o carta d'identità rilasciata da un'autorità di uno Stato membro UE, più prova degli investimenti realizzati |
| Famiglia | I familiari del nucleo ristretto possono ricongiungersi |
| Presenza richiesta | Almeno 15 giorni di soggiorno in Montenegro durante la validità |
Accostate quell'elenco all'articolo 43 e il punto vero emerge. I numeri da 4 a 8 sono il documento di viaggio valido almeno tre mesi oltre il soggiorno concesso, l'assenza di divieto d'ingresso, l'assenza di condanna definitiva a più di sei mesi in Montenegro e nello Stato d'origine, e l'assenza di ostacoli di sicurezza nazionale o interna e di sanità pubblica. Fuori dal rinvio restano i numeri 1, 2 e 3: mezzi di sostentamento, alloggio assicurato, assicurazione sanitaria. Fuori anche il numero 9, perché al suo posto subentra la prova dell'investimento. Gli articoli fratelli procedono diversamente: il 70a per il settore informatico, il 70b per la sanità e il 70v per il lavoro domestico richiedono «le condizioni dell'articolo 43» senza sottrarre nulla.
Il resto della bozza riguarda datori di lavoro e vettori e non chiede la cittadinanza. L'articolo 1 definisce per la prima volta nezakonito zapošljavanje e posebno iskorišćavajući uslovi rada, le condizioni di lavoro particolarmente sfruttatrici. L'articolo 9 divide in due la norma sanzionatoria: il nuovo articolo 210 punisce la persona giuridica con 3.000-15.000 euro per aver agevolato ingresso, soggiorno o transito irregolare di uno straniero, l'imprenditore individuale con 3.000-12.000 e — la riga che interessa chi affitta casa — la persona fisica che fornisce alloggio con 1.000-4.000, con 2.000-4.000 per le altre persone fisiche, e il nuovo articolo 210a colpisce il datore di lavoro persona giuridica con 1.000-10.000 euro su undici fattispecie, con divieto di attività fino a sei mesi. Si recepiscono la direttiva 2009/52/CE e, per la tutela delle vittime, la direttiva 2004/81/CE del Consiglio. Il Governo chiede la procedura d'urgenza dell'articolo 151 del regolamento, richiamando il capitolo 24.
Che cosa il testo non dice
Non fissa una quota minima di partecipazione per il «proprietario di una società»: l'articolo 70 comma 4 usa più del 51 % per la via dell'amministratore, e il 70g non lo ripete. Non dice quando il denaro debba essere impiegato, perché il comma 1 chiede prova dell'investimento e il comma 5, in proroga, prova degli investimenti realizzati, senza definire la differenza. Non indica chi approvi il «progetto imprenditoriale approvato» verso cui l'escrow viene liberato. E non collega alcuna conseguenza alla regola dei 15 giorni: né l'articolo 83, che elenca le cause di cessazione del permesso, né il nuovo 210a la menzionano, e la bozza non tocca nessuno dei due.
C'è poi un disallineamento redazionale da annotare prima di citare numeri di comma. Il comma 5 esordisce con «Uz zahtjev iz stava 3 ovog člana», ma qui il comma 3 disciplina la durata e la domanda sta al comma 4. Negli articoli 70a, 70b e 70v la stessa frase cade giusta, perché lì la domanda è davvero il comma 3; l'inserimento della definizione di investimento ha spostato il conteggio di uno. Registriamo la formulazione così com'è, senza attribuirle intenzioni.
Come lo leggiamo
È una bozza, non un calendario. È stata depositata, assegnata alla Commissione legislativa e alla Commissione per il sistema politico, la giustizia e l'amministrazione, e al 7 settembre 2026 il fascicolo non mostra né approvazione né emendamenti. Se passasse così, l'articolo 10 la farebbe entrare in vigore l'ottavo giorno dalla pubblicazione in gazzetta: una data da cui contare a ritroso ancora non esiste.
Per un lettore italiano questi mesi servono a preparare, non a depositare. Il fascicolo sull'origine dei fondi, la scelta fra conferimento, acquisto di quota ed escrow, e il significato che «realizzato» avrà in proroga sono lavoro di adesso. Vale la pena ricordare che la soglia di 250.000 euro non sostituisce nulla: le due esenzioni di cui i cittadini dell'Unione già godono restano intatte, e per molti progetti la via immobiliare dell'articolo 56 rimane più lineare di questo nuovo articolo.
Cosa non cambia
L'articolo 38 comma 1 conserva un elenco chiuso di motivi di soggiorno temporaneo e la bozza non lo tocca: ricongiungimento familiare, studio, programmi di scambio, specializzazione e formazione pratica, ricerca, cure mediche, motivi umanitari, uso e disposizione di un diritto su un immobile posseduto in Montenegro (punto 8), servizio religioso, Servizio volontario europeo, apolidia, lavoro (punto 12), nomade digitale (punto 12a) e altri casi previsti da legge o trattato. L'investimento continua a non figurarvi, ed è per questo che il nuovo permesso è stato collocato sotto il lavoro. La base imponibile di 150.000 euro dell'articolo 56 comma 4 resta, così come l'esenzione del comma 5 per i cittadini di UE, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Restano anche la prova di 5.000 euro annui di imposte e contributi dell'articolo 70 comma 4 e la gemella esenzione del comma 8. La cittadinanza è regolata da un'altra legge e non è toccata.
Come verificare
Il fascicolo è pubblico. All'indirizzo zakoni.skupstina.me/zakoni/web/app.php/akt/4354 trovate due documenti: la bozza e l'atto di assegnazione del 2 settembre 2026. La bozza è un PDF scansionato; le formulazioni citate stanno alle pagine cinque e sei, e la sequenza da individuare a occhio è «najmanje 250.000 eura». Il campo da sorvegliare è quello dello stato: finché riporta «U proceduri», la legge non c'è. Il testo consolidato della legge modificata è pubblicato dal Governo su wapi.gov.me; gli articoli da leggere insieme alla bozza sono il 43, il 56, il 70 e dal 70a al 70v.
Se il vostro progetto montenegrino passa da una società o da un cantiere, licenze e fisco pesano quanto il titolo di soggiorno; quella catena l'abbiamo descritta nella nota su l'impresa edile italiana in Montenegro. Seguiremo il passaggio in commissione e annoteremo qui la data di approvazione e il numero di gazzetta quando ci saranno; il filo dei testi è tenuto in Aggiornamenti normativi.

